Intervista a Daniela Sala: I sogni e le idee hanno bisogno di ambizione

Daniela Sala, volto e cuore di Danys Fashion, suggestivo salone di bellezza a Carpi, una donna dalla bellezza raffinata e dai modi discreti, è stata da piccola una bambina ambiziosa e tenace. Oggi ci racconta la sua storia.

Daniela, com’è cominciato tutto?

Beh, ho voluto fare questo lavoro da quando ero piccola. Ero una bambina decisa con le idee sempre molto chiare su ciò che volevo, ciò che mi piaceva e ciò che non mi piaceva.

Perché ti piace così tanto questo lavoro?

Perché si base su una cospicua percentuale di creatività. E io amo la creatività, la fantasia, l’inventiva, trovare qualcosa di diverso, di originale in ogni cosa. E soprattutto, sento la necessità di aggiungere il mio valore a tutte le cose.

Com’è cominciato tutto?

Ho iniziato da adolescente frequentando l’Accademia Famas di Modena, diplomandomi come Maestro d’Arte. Ma avevo già avuto diverse esperienze come parrucchiera. Nei miei sette anni accademici ho dedicato sempre più tempo a questo lavoro perché nel frattempo è diventato il mio mondo e ha iniziato a rappresentare esattamente il mio modo di vivere.

Che cosa ti è rimasto impresso di quell’esperienza?

Facevamo delle competizioni durante l’anno e chi otteneva punteggi maggiori arrivava in finale. Io sono riuscita ad affermarmi, nel corso di queste gare, come campionessa italiana. Una grande soddisfazione.

E poi?

E poi ho cominciato a far parte di tanti eventi moda, tra i più esclusivi, con personaggi noti del fashion system. Ho sempre cercato di crescere, di sconfinare, di andare oltre, con estrema ambizione. 
Ho lavorato per anni in un gruppo di coordinamento regionale accanto al Direttore Artistico. Mi occupavo che tutti i saloni possedessero tutte le informazioni necessarie e che ci fosse sinergia tra i parrucchieri e il Direttore Artistico. Ero la mediatrice. Ero l’anello di congiunzione.

Qual è la cosa più bella del tuo lavoro?

Senza dubbio. Rendere felici le persone.

Qual è il rimpianto?

Rimpianti? Non ho alcun rimpianto. Sono diventata quello che volevo diventare e nel frattempo ho costruito una famiglia bellissima. Perché ho fatto delle scelte precise e mirate per raggiungere la vetta delle mie ambizioni e curare con dedizione le persone che amo.